AMARI – Band Italiane 03/07/2009
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Gli Amari sono un gruppo electro rock originario della provincia di Udine.
Biografia:
Il gruppo, formatosi nel 1997, partì dall’idea dei fondatori Pasta e Dariella di ricavare qualcosa di nuovo dall’hip hop.
I due si costruirono una discreta fama attraverso molti piccoli concerti; conobbero i 21 di Giuann Shadai e pubblicarono con loro Il Contingente nel 1999. Il gruppo in seguito si si allargò, includendo il bassita Cero e il dj H. C. Rebel.
Ma la loro fortuna arriva con la vittoria nel 2000 delle selezioni regionali per Arezzo Wave; il gruppo suonò tra le band emergenti al festival a luglio.
Ad agosto dello stesso anno pubblicarono per la Riotmaker Corporali, un misto di musica elettronica e post-rock. Grazie alla canzone, lo staff di Arezzo Wave decise di produre una raccolta di canzoni che uscì nel 2001 con il titolo di Guida Verde.
A partire dall’album successivo entrarono nella band Marcopiano alla chitarra e Carletto Barackus alla batteria. Queste modifiche del set portano ad una serie di concerti indie rock.
Nel 2003 uscì Gamera, un disco che ripercorre tutti gli stili suonati in passato dal gruppo. Nello stesso anno gli Amari parteciparono all’Eurosonic Festival di Groningen.
Il 27 settembre 2005 gli Amari pubblicarono Grand Master Mogol; furono girati tre videoclip: Campo minato, Bolognina revolution, Conoscere gente sul treno.
Nell’ottobre 2007 fu pubblicato Scimmie d’Amore, dal quale fu estratto il primo singolo Le gite fuori porta; nel video della canzone compaiono Frankie HI-NRG MC, Nikki e Mariottide. Nel maggio 2008 uscì “30 anni che non ci vediamo” il secondo singolo estratto dall’album Scimmie d’Amore
Discografia:
Album
- Contingente (1998)
- Corporali (2000)
- Apotheke (2002)
- Gamera (2003)
- Grand Master Mogol (2005)
- Scimmie d’amore (2007)
Fonte: Wikepedia
APRèS LA CLASSE – Band Italiane 03/07/2009
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Gli Après La Classe sono un gruppo di musica reggae-pop e ska originario della Provincia di Lecce. I componenti in totale sono sei: un cantante, un chitarrista, un bassista, un batterista, un organettista ed un disc-jockey.
Biografia:
Formatosi nel 1996, il gruppo assume una fisionomia definitiva nel 1999 e nel 2002 esordendo ufficialmente con l’etichetta Edel Italia. L’album di debutto è Après la Classe (2002), il cui brano “Paris” diventa subito una hit nelle discoteche e nelle radio italiane venendo anche scelta, nel 2006, come sigla di uno spot televisivo nazionale e come sigla di apertura del programma televisivo Le Iene. Nel 2004 è pubblicato l’album Un numero.
Legati alle tradizione musicale della propria terra, gli Après la Classe hanno realizzato ri-arrangiamenti e riproposizioni di brani classici del repertorio canoro salentino, come “Kalì Nifta”, “Lu rusciu te lu mare”, nonché cover di canzoni famose come “Ricominciamo” di Adriano Pappalardo. Hanno anche all’attivo collaborazioni con gruppi affermati come i Sud Sound System e artisti noti come CapaRezza. I generi musicali del gruppo spaziano dal reggae al pop al rock, passando per lo ska e il dance. La band ha scritto e cantato anche delle canzoni in francese, lingua madre del cantante.
Nel 2006 è uscito per la On the road music factory l’album Lunapark, preceduto da un tour nazionale.
Hanno partecipato al Concerto del Primo Maggio 2007, 2008 e 2009 a Roma.
Discografia:
Album
- Après la Classe (2002)
- Un numero (2004)
- Lunapark (2006)
- Après la classe dal vivo (2008)
Fonte: Wikipedia
BAUSTELLE – Band Italiane 03/07/2009
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I Baustelle sono un gruppo musicale indie-rock italiano nato nel 1994 in provincia di Siena.
Biografia:
I Baustelle nascono a Montepulciano (SI) nella seconda metà degli anni ’90.
Il nome del gruppo nasce da una parola tedesca che significa “cantiere”, “lavori in corso”, viene scelto sfogliando un dizionario italiano-tedesco dopo una lunga ricerca su diversi testi stranieri[senza fonte]. Lo stesso Bianconi riferirà che il nome è stato scelto per alcune curiose caratteristiche: contiene la parola “stelle”, l’ironica onomatopea “bau” ed “elle”, che in francese significa “lei”.
Nata come band di studenti universitari, dopo una lunga serie di demo, nel 2000 riesce ad autoprodurre il primo album, Sussidiario illustrato della giovinezza: il disco, co-prodotto dalla band insieme ad Amerigo Verardi, suscita grande curiosità e apprezzamenti fra pubblico ed addetti ai lavori per la contemporanea presenza di molteplici stili musicali: dalla canzone d’autore francese e italiana all’elettronica, passando per la new wave, le colonne sonore degli anni sessanta/settanta fino alla bossa nova.
Il disco ottiene il premio Fuori dal Mucchio (patrocinato dalla rivista Il Mucchio Selvaggio) come miglior debutto indipendente.
Nel 2003 esce La moda del lento, registrato e mixato in diversi studi, fra cui le Officine Meccaniche di Mauro Pagani. Anche per questo nuovo lavoro la band si avvale della produzione artistica di Amerigo Verardi. “La moda del lento” prosegue, ampliandolo e amplificandolo, il percorso intrapreso con il disco precedente. L’obiettivo è anche questa volta la canzone d’autore e pop, nel senso più nobile del termine.
Il 2005 è un anno molto intenso per il gruppo: dopo aver firmato con la Warner, ed essere quindi passati da una casa discografica indipendente ad una multinazionale, esce l’album La malavita, registrato da Carlo U. Rossi, produttore storico del rock italiano.
In autunno la band inizia il nuovo tour senza il tastierista Fabrizio Massara, uscito dal gruppo dopo un sodalizio decennale.
Nel febbraio 2008 esce il nuovo album dal titolo Amen, la produzione artistica è nuovamente affidata a Carlo U. Rossi. L’album si avvale di prestigiose collaborazioni, partecipano infatti alle registrazioni: l’etiope Mulatu Astatke, Sergio Carnevale, Alessandro Majorino, Beatrice Antolini, il Maestro Alessandro Alessandroni, Beatrice Martini e la poetessa Francesca Genti. In novembre l’album si aggiudica la Targa Tenco avendo la meglio su altri candidati quali: Jovanotti con Safari, Afterhours con I milanesi ammazzano il sabato, Roberto Vecchioni con Di rabbia e di stelle e Francesco De Gregori con Per brevità chiamato artista.
Nel gennaio 2009 hanno rappresentato l’Italia alla decima edizione del festival Eurosonic. La loro partecipazione è stata curata da Radio 1.
Nel febbraio 2009 scrivono la colonna sonora del film Giulia non esce la sera di Giuseppe Piccioni, incidendo un inedito duetto con l’attrice Valeria Golino dal titolo “Piangi Roma”.
Nell’Aprile 2009 partecipano al progetto musicale “Artisti Uniti per l’Abruzzo”, per raccogliere fondi per il conservatorio ed il teatro de L’aquila, con il pezzo Domani 21/04.09.
Discografia:
Album
Fonte: Wikipedia
GIARDINI DI MIRò – Band Italiane 03/07/2009
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I Giardini di Mirò nascono nel 1996 a Cavriago, Reggio Emilia.
Sono parte integrante della scena rock italiana indipendente il cui sound attinge dal math rock e dal post rock.
I GDM vengono spesso paragonati per stile musicale a Mogwai, Arab Strap e Godspeed You! Black Emperor.
Uscirà dopo l’estate il nuovo album Il Fuoco per la Unhip records.
Discografia:
Album
- Rise And Fall Of Academic Drifting (2001)
- Punk… Not Diet! (2003)
- Dividing Opinions (2007)
- Il Fuoco (2009)
Fonte: Wikipedia
JULIE’ S HAIRCUT – Band Italiane 03/07/2009
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I Julie’s Haircut sono un gruppo rock italiano originario delle province di Modena e Reggio Emilia.
Biografia:
Il gruppo si forma nel 1994 a Sassuolo (Modena).
Esce nel 1999 il loro album di debutto Fever in the funk house (Gammapop, 1999). Il primo album, uno strano mix di garage rock, psichedelia, noise e melodie pop fu salutato dalla critica come uno dei migliori debutti indie-rock italiani e successivamente inserito dalla rivista “Rumore” tra i 50 migliori dischi nella guida sul “rock italiano anni 90″.
Il successivo Stars never looked so bright (Gammapop, 2001) mescolava questi elementi con un approccio più soul, rispecchiando l’amore per la black music degli anni sessanta maturato in seno alla band.
Nel 2003, dopo essere passati sotto l’egida della bolognese Homesleep Records I Julie’s Haircut hanno pubblicato il loro terzo album, Adult situations, il primo a godere di una distribuzione internazionale. Qui melodia e psichedelia si compenetrano in maniera più personale.
Nel 2005, con l’aggiunta del nuovo membro Andrea Scarfone alla chitarra, basso ed effetti, la musica dei Julie’s Haircut si è mossa verso territori più sperimentali, concentrandosi maggiormente sull’improvvisazione e la ricerca sonora, senza perdere contatto con il groove che ha caratterizzato la loro musica fin dal primo giorno.
Nel 2006 è uscito After dark, my sweet, quarto album della formazione, che ha visto la collaborazione di Sonic Boom (Spacemen 3, Experimental Audio Research, Spectrum).
Nel 2008 la band ha terminato le registrazioni del quinto album che si intitola “Our Secret Ceremony” ed è uscito il 4 febbraio 2009 per l’etichetta pugliese A Silent Place.
Discografia:
Album
- Fever in the Funk House (1999)
- Stars Never Looked So Bright (2001)
- Adult Situations (2003)
- After Dark My Sweet (2006)
- Our Secret Ceremony (2009)
Fonte: Wikipedia
MINISTRI – Band 03/07/2009
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I Ministri sono un gruppo musicale italiano di genere alternative rock, formatosi a Milano nel 2003.
Biografia:
Il gruppo nasce come quartetto (chitarra, basso, tastiera e batteria) col nome Ministri del tempo. A breve il tastierista lascia il progetto, che continua a calcare palchi e a partecipare a concorsi per tre anni, cercando di portare la propria musica a più orecchie possibili. Si trova poi un accordo con la casa discografica Otorecords che permette alla band, cambiato il nome in Ministri, di incidere il primo album, I soldi sono finiti.
L’album, cui partecipa anche la Maninalto Records dei Vallanzaska, è caratterizzato da diverse particolarità: nella cover di ogni CD, infatti, viene inserita una moneta (vera) da un euro, un tentativo provocatorio di sensibilizzare i “consumatori” di musica sulla crisi discografica in atto; nel booklet, inoltre, si può trovare la nota spese della produzione dell’album. Il CD, che grazie alla partecipazione già citata della Maninalto Records, si è garantito una distribuzione Venus, e quindi molto ampia, ha avuto un grosso impatto sulla scena Indie italiana: le loro canzoni, fra testi “politically uncorrect”, strumenti energici e voci trasformiste (tra melodia e scream), li hanno portati a fare numerosi concerti in tutta Italia dall’uscita del disco (dalle feste di paese fino all’Italia Wave 2007).
Nel 2008 i Ministri incidono La piazza EP (che esce ufficialmente il 6 giugno, prodotto dalla Universal), contenente 4 brani che mantengono la verve pungente nei testi e l’impatto sonoro degli strumenti, anche se acquisiscono un timbro più melodico e meno distorto. Dall’EP viene estratto il video di Diritto al tetto che, diretto da Davide Fois, dai primi di giugno viene trasmesso su MTV e All Music. Alla fine dell’estate 2008 compare sul loro MySpace anche il video de La Piazza.
Il 6 Febbraio 2009 esce l’album Tempi Bui, dal quale è tratto il singolo omonimo ed il relativo video. Da poco è uscito Bevo, nuovo singolo della band, a cui seguirà un’ulteriore versione del videoclip già uscito che si prospetta ancora più provocatoria della prima.
Attualmente il gruppo è in tour per tutta Italia, tour che vedrà i ragazzi calcare i palchi italiani almeno fino a Settembre.
Discografia:
Album
- I soldi sono finiti (2006)
- La piazza EP (2008)
- Tempi bui (2009)
Fonte: Wikipedia
IL TEATRO DEGLIO ORRORI – Band Italiane 03/07/2009
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Il Teatro degli orrori è un gruppo alternative rock nato nel 2005. Il nome della band si ispira al teatro delle crudeltà di Antonin Artaud.
Biografia:
Il gruppo prende vita nell’inverno del 2005. All’inizio prendono parte al progetto Pierpaolo Capovilla (frontman degli One Dimensional Man), Francesco Valente (One Dimensional Man del post Dario Perissutti) e Gionata Mirai (voce e chitarra dei Super Elastic Bubble Plastic). In seguito ha poi aderito anche Giulio Favero (ex One Dimensional Man), completando la formazione.
Il 6 aprile del 2007 viene pubblicato il loro primo album, intitolato Dell’impero delle tenebre. Il 20 giugno 2008 hanno partecipato all’Heineken Jammin’ Festival al fianco dei Linea 77.
Il 25 marzo 2009 è uscita la compilation Il paese è reale voluta da Manuel Agnelli degli Afterhours in seguito alla loro partecipazione a Sanremo, per sostenere e promuovere le realtà indie rock della scena underground italiana, a cui il Teatro degli Orrori partecipa con una canzone dal titolo Refusenik, ispirata alle vicende degli obiettori di coscienza israeliani che rifiutano di imbracciare le armi in segno di protesta contro l’occupazione dei territori palestinesi.
Discografia:
Album
- Dell’impero delle tenebre – (La Tempesta) (2007)
Compilation
- Fallo! in Il Teatro Degli Orrori + Zu (split) (2008)
- Refusenik in Il paese è reale (2009)
Fonte: Wikipedia
ONE DIMENSIONAL MAN – Band Italiane 03/07/2009
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I One Dimensional Man sono un gruppo musicale indipendente italiano.
Biografia:
I One Dimensional Man sono un gruppo musicale veneto (precisamente di Venezia) di matrice indie – noise – post-rock e blues che nasce nel 1996 dall’idea di Pierpaolo Capovilla (voce e basso) e Massimo Sartor (chitarra). Successivamente entrerà a far parte della band Dario Perissutti (batteria) proveniente da varie esperienze come chitarrista nell’area indipendente veneziana.
Con questo nucleo vedrà la luce nel maggio del 1997 il loro primo disco One Dimensional Man pubblicato dall’etichetta indie pisana Wide Records, 13 brani potenti, rumorosi e frenetici. Il disco un po’ a sorpresa viene accolto subito favorevolmente dalla critica di settore. Tra il 1997 e il 1998 la band si esibirà in oltre 100 concerti in Italia e all’estero (Slovenia, Croazia, Repubblica ceca e Slovacchia). Suoneranno tra l’altro come gruppo spalla per molti gruppi importanti quali Blonde Redhead, The Cows, Kepone, Fluxus, Uzeda e più avanti nel 1999 con dEUS e Jon Spencer Blues Explosion. Nel luglio del 1998 Massimo Sartor lascerà la band e verrà sostituito da Giulio Favero, giovane chitarrista dell’area indie padovana e precedentemente batterista dei Geyser (ironia della sorte un batterista ex chitarrista e un chitarrista con un passato da batterista). Proprio con l’arrivo di Giulio la sonorità della band si sposta più verso il blues e il rock degli anni ’80 (Birthday Party, The Cramps, Scratch Acid, Butthole Surfers).
Nel gennaio 2000 arriva il secondo disco 1000 Doses of Love, sempre con la Wide Records, che esprime pienamente il cambiamento di rotta del gruppo. 9 brani diversi fra loro ma con un filo conduttore, infatti tutti i pezzi sono legati all’amore e al suo fallimento, si potrebbe definirlo come un concept album. Il tour in questione durerà due anni è li porterà in alcuni casi a suonare ancora con band di grande fama come Therapy?, Demolition Doll Rods, Delta 72, Melvins e nuovamente Jon Spencer Blues Explosion. Nel settembre del 2001 si chiudono nel Red House Recordings di Senigallia per registrare il terzo disco che uscirà nel novembre 2001 col titolo You Kill Me che sancirà il passaggio all’etichetta Gamma Pop. Un disco decisamente più maturo accolto con grande entusiasmo sia dalla critica che dal pubblico e li consacrerà come una delle migliori live band italiane in assoluto. Da qui suoneranno per oltre un centinaio di date in Italia e una dozzina all’estero, parteciperanno al programma televisivo MTV Supersonic eseguendo tre brani live e realizzeranno il loro primo videoclip, You Kill Me (regia di G. Cecinelli / Digital Desk, Roma) che verrà programmato da varie emittenti musicali (MTV, All Music, Rock TV, etc.) e suonano in diversi festival estivi come Radio Sherwood Festival (Padova), Rockaralis (Cagliari), Frequenze Disturbate (Urbino, con Giant Sand), Arezzo Wave, Goa-Boa Festival (Genova) e Tora! Tora!.
Nel marzo 2003 faranno il loro primo tour europeo che li porterà a esibirsi a Berlino, Vienna, Lugano, Bruxelles, Amburgo. Dopo 4 anni, 2 dischi e circa 200 concerti Giulio Favero matura la decisione di lasciare la band, una scelta serena senza amarezze e incomprensioni che non incrinerà il rapporto con gli altri membri, tanto che Giulio resterà a collaborare per le registrazioni in studio e in qualità di produttore. Arriverà a sostituirlo Carlo Veneziano, giovane chitarrista dell’underground trevigiano col quale nel maggio del 2003 iniziano a comporre nuovo materiale e a suonare dal vivo. Durante un concerto il batterista Dario Perissutti si lussa una spalla e viene sostituito per una dozzina di date da Gianluca Schiavon (già con Santo niente, Moltheni e successivamente Yuppie Flu). Dopo una trentina di concerti tra cui alcune date del Tora! Tora!, Arezzo wave e una data del Rock TV tour (che andrà in onda sulla stessa emittente Rock TV) a gennaio 2004 tornano in studio per realizzare il quarto album tra il Blocco A di Padova e il più noto Red House Recordings Studio di Senigallia. Sarà registrato e missato da Giulio Favero (che come citato continua a restare collaboratore della band) e masterizzato da Giovanni Versari al Nautilus Mastering di Milano.
Esce il 21 giugno 2004 coprodotto dalle etichette Ghost Records e Midfinger Records e si intitola Take Me Away. 11 brani che tracciano un nuovo cambiamento nel sound della band, stavolta meno aggressivo, più votato alla melodia, talvolta con qualche spruzzo di garage, ma pur sempre un disco degli One Dimensional Man, fedele alla loro attitudine, che non fa altro che confermare l’enorme qualità della band. In estate tornano dal vivo e partecipano a vari festival, tra gli altri Arezzo wave, Neapolis festival (con Air, David Byrne e Arab Strap), Ghost Day (organizzato dell’etichetta varesina) con ospiti come Zu, Karate ed Ex, alcune date del Tora! Tora! tra cui il Brand new: day a Fiumicino (RM). Nel settembre 2004, Mauro Lovisetto, web-designer-grafico-fotografo trevigiano alla sua prima esperienza come regista realizza il loro secondo videoclip, Tell Me Marie, dirigendolo in uno studio di Padova per poi elaborarne un montaggio ricco di grafiche dinamiche, ambientazioni irreali e velocissime sequenze fotografiche, con una tecnica ed un gusto insolitamente originali. Il video comincia ad essere trasmesso dalle varie emittenti tv musicali da metà ottobre e a fine novembre viene premiato al MEI (Meeeting delle etichette indipendenti) di Faenza (RA) come miglior videoclip indipendente dell’anno.
Nello stesso periodo si esibiscono in due negozi FNAC per presentare Take Me Away, con un esclusivo showcase in acustico (per la prima volta) suonando l’attesa Mad at Me, due inediti (In Your Arms e Gloria), ed una funebre Just a Boy completamente riarrangiata. La band continuerà a suonare live per tutto il 2005 suonando tra l’altro in vari festival tra cui Tora! Tora!, Arezzo Wave, Piemonte Music Festival, Frequenze Disturbate (per la seconda volta), Metarock a Pisa e il Marcon Music Festival, e come spalla dei Motörhead a Cagliari. Dopo 8 anni di live e 4 dischi nel settembre 2005 Dario Perissutti lascia il gruppo, lo sostituisce il giovane Francesco Valente, proveniente dall’underground triestino. Il debutto di Franz avviene il 24 settembre a Basigliano (GO), per poi continuare il rodaggio in un breve tour in Germania (25, 26, 27 ottobre) ad Amburgo, Berlino e Francoforte.
Nel novembre 2005 Pierpaolo Capovilla e Francesco Valente insieme all’ex chitarrista Giulio Favero e al cantante-chitarrista dei Super Elastic Bubble Plastic Gionata Mirai, danno vita al progetto Il Teatro degli Orrori, il cui nome si richiama al Teatro delle Crudeltà di artodiana memoria. La band suona qualche data nel 2006 e comincia un vero e proprio tour nel 2007. Il 6 aprile 2007 pubblicano il loro primo disco, Dell’impero delle tenebre prodotto dall’etichetta La tempesta/Venus.
Discografia:
Album
– One Dimensional Man (1997)
- 1000 Doses of Love (2000)
- You Kill Me (2001)
- Take Me Away (2004)
Fonte: Wikipedia
SUPER ELASTIC BUBBLE PLASTIC – Band Italiane 03/07/2009
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I Super Elastic Bubble Plastic sono una band indie rock formata a Mantova nel febbraio 2001.
Biografia:
La band nasce come “gruppo di improvvisazione”: il primo concerto dei Super Elastic Bubble Plastic è infatti una jam session di cinque ore, eseguita nel febbraio 2001 in un negozio di abbigliamento senza seguire una scaletta prefissata.
Dopo circa un anno dal debutto, grazie anche all’esperienza live, i brani della band prendono una forma più strutturata: nel 2002 esce il demo The Double Party Of The Widow, che contiene cinque canzoni in stile indie rock. Nei mesi successivi i Super Elastic Bubble Plastic partecipano a festival e concorsi della provincia di Mantova e vincono il primo premio al No Cover di San Benedetto Po.
Nel 2002 aprono i concerti dei One Dimensional Man, con i quali collaborano grazie al chitarrista Giulio Favero, che suona nel gruppo fino al 2003; l’anno seguente comincia la registrazione del primo album autoprodotto, The Swindler, che esce nel febbraio 2005. Le tematiche parlano principalmente dalla vita privata e della critica politico-sociale. Dall’album viene estratto il singolo My emotional friend, di cui viene girato anche un video d’animazione curato da Marco Pavone.
L’album viene recensito dalle riveste musicali Rolling Stone e Rocksound (che lo nomina disco d’esordio dell’anno) [senza fonte] e da MTV.
Nel 2005, dopo una tournée di sessanta date nei principali festival estivi (tra cui Heineken Jammin’ Festival, Goa-Boa Festival, Arezzo Wave, Tora! Tora!, RockinIdro, Coca-Cola Live @ MTV), i Super Elastic pubblicano l’ep Acoustic On Air, che contiene quattro pezzi di The Swindler rivisitati in chiave acustica. Nello stesso periodo, dal divano di Brand:New (programma serale di MTV) presentano il videoclip di Double Party – secondo singolo estratto da The Swindler.
Nel 2006 tornano in studio per la registrazione del secondo album: Small Rooms, prodotto ancora da Giulio Favero, che esce l’aprile dello stesso anno.
Nel 2008 esce il loro terzo disco, autoprodotto, Chances.
Discografia:
Album
- The Double Party Of The Widow (demo) (2002)
- The Swindler (febbraio 2005)
- Small Rooms (2006)
- Chances (2008)
Fonte: Wikipedia
HOT HOT HEAT – Band 03/07/2009
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Gli Hot Hot Heat sono un gruppo musicale Indie rock canadese.
Biografia:
La band si forma nel 2000 a Victoria grazie a Paul Hawley (batteria), Dustin Hawthorne (basso) e Steve Bays (voce e tastiere). Il chitarrista Dante DeCaro si aggiungerà poco dopo. Fortemente influenzati dalla New Wave ’80 (XTC, Elvis Costello, The Attractions), il gruppo pubblica presto una serie di 7″ e comincia a girare il Canada in tour, aprendo anche per gli Sloan.
Furono notati dalla Sub Pop Records nel 2001, dopo la pubblicazione dell’album di debutto Scenes One Through Thirteen. L’anno seguente pubblicano l’EP Knock Knock Knock, prodotto da Chris Walla dei Death Cab for Cutie, e l’album Make Up the Breakdown. Da esso vennero estratti i singoli Bandages e Talk to Me, Dance With Me che entrarono spesso nella rotazione radiotelevisiva. Bandages tuttavia dopo un po’ di tempo venne rimossa dalla playlist della radio BBC Radio 1, alla luce dei conflitti in Medio Oriente, per via del titolo (traducibile in “bende” dall’inglese) per “essere sensibili alle aspettative degli ascoltatori” (mtv.com).
Nel 2003 Scenes One Through Thirteen viene ripubblicato per la Sub Pop. Nel 2004 DeCaro annuncia che avrebbe lasciato la band una volta finite le registrazioni dell’album Elevator, uscito nel 2005. Il suo posto, dal tour di accompagnamento in avanti, viene preso da Luke Paquin.
L’ultimo album, Happiness Ltd., esce nel settembre 2007, edito dalla celebre etichetta metal “Roadrunner Records”.
Discografia:
Album
- Scenes One Through Thirteen (2002)
- Make Up the Breakdown (2002)
- Elevator (2005)
- Happiness Ltd. (2007)
Fonte: Wikipedia